Estratto Puro

lunedì, 09 giugno 2003

IL V(U)OTO DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO

Sono stato un po' male, un piccolo problema muscolare, noi finti sportivi dobbiamo stare attenti; stiramenti contusioni etc. etc.; insomma nella mia immobilità ho avuto del tempo per pensare e ho riflettuto su una cosa: il voto degli italiani all'estero. Io dico è giusto che chi non risiede, non vive, non paga le tasse in italia prenda parte a decisioni che riguaradano la mia vita? Io penso di no e lo penso sia in merito alle elezioni politiche, amministrative, sia per quanto rigurda i referendum. Se si pensa a questa ultima tornata referendaria, è giusto che l'astensione (più probabile) o la partecipazione al voto su un tema che non rigurderà minimamente le condizioni di vità di questi cittadini italiani, influisca sui risultati e quindi sulla mia vita e ripeto non sulla loro?

postato da juda | 13:35 | commenti


mercoledì, 04 giugno 2003

RETATA P2P

Finalmente un po' di chiarezza: di cosa parlo? Dell'azione della GdF che avrebbe riguardato gli utenti del cosìdetto P2P. Sembrava effettivamente assurdo che l'azione potesse riguardare anche il ragazzino che avesse posseduto anche solo qualche mp3. Ed infatti non è così, Punto informatico spiega attraverso una intervista al Capitano Mario Piccinini della GdF che l'azione "ha riguardato l'individuazione di un network di produzione e vendita di materiali illegali, in particolare software professionale." - e inoltre - "Se esiste una relazione con il P2P, dunque, riguarda una delle fonti di approvvigionamento del software pirata da parte dei trafficanti individuati dai Baschi verdi milanesi." Ma come fa notare Punto Informatico, come è potuta nascere questa notizia??? Mi rispondo che forse si vuole generare il timore dello scambio delle informazioni, si ha paura che il P2P sia un mezzo incontrollabile, qualunque cosa si digitalizza si puo scambiare e a parte odori, sapori e sensazioni tattili, oggi tutto si può digitalizzare, e quindi scambiare. E' questo che fa paura? E' questo che fa paura!

postato da juda | 10:03 | commenti


martedì, 03 giugno 2003

SANTORO TORNA A CASA CON I MOBILI

Ho letto su repubblica.it che finalmente (spero) Santoro ha vinto la sua causa contro la rai. Al di là di ciò che chiunque possa pensare riguardo al modo di fare giornalismo che Santoro incarna; non era corretto che la sua defenestrazione fosse avvenuta a causa di interventi politici e non di fallimaenti di ascolti. L'accoglimento della sua richiesta di un corretto reinserimento nel palinsesto televisivo rende giustizia alla democrazia dell'informazione che in questi giorni è stata più volte calpestata (vedi DeBortoli CdS). Ma quanti hanno la possibilità di poter lottare come ha fatto Santoro?

http://www.repubblica.it/online/politica/causantoro/serata/serata.html

postato da juda | 13:14 | commenti

Estratti e commenti delle notizie pubblicate sul web, ma soprattutto altro o non so non risponde, non c'è un'altra opzione???